Martedì, 12 Dicembre 2017
   
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2017 - Tecosa - 16 Settembre

Il silenzio di Tecosa

Era da parecchio tempo che volevo visitare il Paese di Tecosa. Con l'aiuto di Carlo, mio amico e conoscitore di quei posti, sono partito. Non si possono solo fare belle gite e fotografare "solo" bei posti, esistono anche posti...diversi, posti che il tempo cerca di cancellarli, posti ricchi di storia, fatica e privazioni. Il Paesino di Tecosa, abbandonato credo dagli anni 50-60, e' ora avvolto, forse protetto da alberi, rovi e liane ed e' difficile quasi a vederlo se non per l'unica casa in parte "intatta" visibile grazie al suo tetto di tegole. Il sentiero per accedere a Tecosa non e' di facile individuazione, soprattutto nella parte a scendere dal versante della Valle Pentemina.   Partito dalla Piazza del Paese di Marzano (Torriglia) percorro verso ovest, la strada asfaltata per circa un chilometro dove sulla mia destra parte un bel sentiero su di una bella massicciata, con segnavie...anello di Torriglia-Panteca. Arrivo al bivio che porta . a destra, alla Chiesetta di Panteca...qui' ripassero' al ritorno per concludere il giro ad anello. Arrivo alla sella Ovest del Mte. Spigo e seguo, ora in discesa, una traccia di sentiero, reso impraticabile da alcune frane, rovi e numerose liane. (l'aiuto di "utensili" ci ha permesso di proseguire senza graffi e danni all'abbigliamento) In lontananza scorgo, fra alberi, l'unica casa ancora visibile, subito dopo arrivo fra quello che un tempo era una paese formato da una quindicina di abitazioni. Queste, sotto il peso del tempo, sono oramai crollate. Molti brividi mi avvolgono col solito pensiero di come vivenano i suoi abitanti...certamente erano felici, chissa'. Purtroppo nelle rovine c'e' chi e' riuscito a "strappare" parti e cose intime che sarebbero rimaste nascoste per sempre nel rispetto e nei ricordi di chi in quel tempo ha vissuto. Per non rifare il solito sentiero e non proseguire oltre su di una flebile traccia che probabilmente porta verso un'altro paesino abbandonato, Riola o altro, ho "tirato" su nel bosco senza una traccia certo di arrivare sul bel sentiero di costa che mi portera' dapprima sul Mte. Spigo, poi alla Cappelletta di Panteca, infine a Marzano.
Come sempre a Voi le foto

NOTE:La visita a questi luoghi e' a proprio rischio e pericolo. Prima di accedervi, accertarsi di avere ottime condizioni di tempo. E' sconsigliabile e pericoloso inoltrarsi all'interno di quelle rovine. 

Bruno M.                                                

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