26-08-2020 Passo Calata' (dalla Val Varaita)

 Posteggiata l'auto, a sinistra, nello slargo prima del Ponte sul Torrente Vallanta, prima dell'abitato di Castello, parto con gli amici e colleghi Domenico, Franco e Mauro verso un lungo e bello giro ad anello, proposto da Mauro, toccando come vetta, il Passo di Calata'. Dal Rifugio Alevè, a pochi metri da quello slargo, parte la mulattiera che sale all'interno del magnifico, e uno dei piu' estesi boschi d'Europa di Pino Cembro. In poco tempo siamo nella bellissima conca dove, a sinistra, troviamo il Rif. Bagnour col Lago omonimo. Li superiamo e svoltiamo a sinistra sino alla fine del bosco, in corrispondenza del Vallone dei Duc che risaliamo fra pietraie e balze sino ad un'altra bellissima conca dove, per noi, il sentiero si divide; lasciamo quello a destra per i Passi dei Duc, e andiamo a sinistra verso il canalone roccioso che si inerpica, poi, sul ripido e detritico sentiero verso il lontano Passo Calata'. Una sosta, oltre per riprendere “vigore”, per ammirare il vasto panorama che offre questo Passo a quasi 2950 mt. Perdendo quota, seguendo le tacche bianche e rosse e gli “ometti”, iniziamo la ripida discesa, da affrontare con attenzione, verso il Passo di San Chiaffredo, nel Vallone delle Giargiatte, fra laghi e migliaia di aguzze pietre piantate nel terreno; uno stupendo paesaggio. Fra Pietraie e balze, ritorniamo nel bosco a riparo del sole, ancora molto caldo, poi nel Vallone di Vallanta sino all'asfalto, a poche decine di metri dalla partenza, concludendo cosi' un lungo ma stupendo e grande giro ad anello in ore 09,00, con soste... molte.

Le foto (molte) raccontano il percorso.

Il socio Bruno M.

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