04-09-2020 Mte. Laroussa

Ho sempre cercato di salire su vette di fronte ad altre gia salite, ammirando cosi un piu' vasto panorama e posizionando, nella giusta collocazione, le varie montagne, Valloni e Laghi. Con la gita odierna, ho potuto, in parte, fotografare, anche visivamente, sin dove sono riuscito ad arrivare, l'ampio scenario che offre questa vetta in questa parte delle Alpi Marittime. Mi sto gustando adesso, che guardo le foto che ho scattato, la bellezza di queste montagne, di questi grandi anfiteatri. Questa giornata, per me, non e' stata per nulla piacevole tanto da rinunciare alla vetta nonostante la sua vicinanza. Non mi era mai successo ma... come si dice... c'e' sempre una prima volta. Con l'amico e collega Eugenio parto dal bellissimo Borgo di San Bernolfo nel Vallone dei Bagni, nella Valle Stura di Demonte. A destra della fontana, del 1983, prendiamo la mulattiera (GTA) che sale lasciandosi alle spalle il Borgo. Per ampi e brevi tornanti, superato un asciutto ruscello, saliamo il Vallone sino al Pso. di Laroussa, fra scorci paesaggistici notevoli e un clima, per me, già e ancora caldo. Dal Colle le pendenze cambiano, la salita si fa piu' ripida sino ad un'ampia conca pietrosa che attraversiamo verso sinistra, seguendo le tacche bianche-rosse e i soliti “ometti”. Lasciamo a destra i resti di un ghiacciaio e proseguiamo verso una evidente placca rocciosa ed un diedrino facile da superare. Un breve traverso un po' aereo e su, a zig-zag, fra tracce di sentiero e “ometti” sino alla vetta. NOTE: Comunque una bellissima escursione valuta EE, da affrontare con un buon allenamento. Acqua alla partenza. Il suo tempo di salita e' stato di ore 04,00 con qualche sosta.

 Foto a seguito.

Il socio Bruno M.

PRECISAZIONI: Eugenio, pensando bene, ha firmato anche col mio nome il libro di vetta; vetta che non sono riuscito ad arrivare.

ozio_gallery_nano


Gestione Privacy