27-06-2020 Monte Pennino e Penna
Sempre da un'idea del vulcanico Francesco parto con Carlo alla volta dell'area parcheggio delle Casermette del Penna. Francesco, appunto, propone un itinerario di salita diverso dai soliti; la meta e' sempre il Mte. Penna attraverso pero' una via piu' breve, ovvero passando per la Falesia di arrampicata “La Fungaia” del Mte. Penna dedicata al compianto Moritz Stefan Wallenstatter, a 15 minuti dall'area pic-nic e posteggio, vicino ai “resti” della fontana. Seguiamo come segnaletica un cuore color verde che in poco tempo ci porta dapprima, ad un bel monolito poi, alla Falesia vera e propria.
Una bella palestra di roccia molto ben curata e attrezzata, immagino, dagli amici di quel ragazzo. L'aggiriamo sulla sinistra e senza sentiero raggiungiamo la sua sommità e seguendo i “cuori”, su l'unico sentiero, scendiamo sulla dorsale e poi al bivio (quello a sinistra arriva dal Pso. del Chiodo). Saliamo a destra la rampa che ci porta al successivo bivio n° 871 per il Mte. Penna e Pso. dell'Incisa.
Arrivati all'uscita del canale Nord del Mte. Penna, saliamo sul Mte. Pennino, ed io per la prima volta, seguendo una traccia fra erba e facili roccette. Bellissima è la prospettiva sul Mte. Penna che raggiungiamo seguendo la diagonale attrezzata. Dopo una bevuta e un frutto “scappiamo”, visto l'affollamento, verso il ritorno per lo stesso itinerario di salita poi, attraverso la “Nave” arriviamo al Pso. del Chiodo poi alle auto, concludendo la gita in ore 04,30 con soste.
NOTE: escursione valutata EE/A (Escursionisti Esperti/Attrezzata), nei tratti di salita al Mte. Pennino e Penna. La salita al Mte. Penna, è agevolata da catene dove ci si può assicurare.
Foto a seguito.
Il socio Bruno M.