28-05-2020 Monte Zatta dal Passo della Biscia

Bellissima e panoramica escursione su di una fra le piu' imponenti montagne del nostro Appennino Ligure. L'idea, lanciata da Francesco, ha coinvolto anche gli amici Stefano, Domenico e Mauro, oltre a me. Dal Passo della Biscia seguiamo l'evidente segnaletica e sentiero, alle spalle dell'area di sosta, che ci porterà sulla lunga dorsale di levante del Mte. Zatta, fra la Val di Vara e la Val Graveglia. Saliamo al Mte. Chiappozzo su stretto sentiero, arrampicando, con passaggi su rocce articolate di natura calcarea (aggirabili). Lo “strappo” per fortuna e' breve e fra le numerose rocce sparse lungo la sua dorsale raggiungiamo la croce di vetta dove, fra una piacevole brezza e un cielo parzialmente sereno ammiriamo, “avvolti”, il fotografico panorama.
Scendiamo la larga dorsale per poi salire su di una amena vetta erbosa e poi, ancora in discesa, verso la marcata sella dalla quale ha inizio la dorsale di Levante dello Zatta passando, dapprima nella bellissima faggeta (ahime' fortemente segnata da una strada di servizio per la gestione del taglio del bosco) poi sul Mte. (chiamato) Prato Pinello o forse meglio sulla vetta Est o di Levante del Mte. Zatta, cosi' come riportato sulla mia “Bibbia”: l'Appennino Ligure di Euro Montagna e Attilio Sabbadini (Club Alpini Italiano Sezione Ligure anno 1974 Pag. 411 itinerario n° 401c). Fra lunghi saliscendi sul crinale e nella bellissima faggeta nord saliamo la vetta centrale, credo la piu' elevata mt. 1404, infine sulla vetta di Ponente, dove ha termine l'escursione. La mia idea, già da alcuni giorni prima, era quella di fare un giro ad anello: scendere la dorsale di Ponente sino ad Arzeno, dove avremmo lasciato un'auto, ma... la faremo questo inverno, magari con un po' di neve. Fantastica escursione conclusa, con soste, in ore 07,00 con percorso A.R. e con risalita sul Mte. Chiappozzo.

NOTE: lunga escursione da affrontare, a mio avviso, con un buon allenamento. Sono possibili “passi divertenti” in arrampicata; le difficolta' naturalmente cambiano. Portarsi l'acqua (fonte segnata poco sotto la vetta di Levante, sul crinale N.O. ad oggi attiva).

Foto a seguito.
Il socio Bruno M.