17-04-2021 Abbazia di Cassinelle, Bric di Teiolo e Bric dei Corvi sud
Dalla Stazione FF.SS di Genova-Borzoli parte il giro ad anello proposto da Eugenio. Il vero anello inizia e termina dal traliccio dell'elettrodotto, sopra al Borgo San Rocco di Borzoli. Dalla Piazza Don Carlo Bruzzone, seguiamo la Via Giuseppe Saracco e Via Monte Sleme; risaliamo tutta la Via Rivassa sino all'inizio dello sterrato e sino all'incrocio con la ripida salita di Vico Superiore Priano che la saliamo, a destra, sino alla Via San Rocco di Borzoli. Dallo slargo, parte il nostro sentiero, segnalato, che porta al traliccio. Seguiamo, alla nostra sinistra (a destra sara' la nostra discesa), il piccolo cartello che indica per Cassinelle; entriamo subito nella fitta boscaglia costeggiando la parte sinistra idrografica del Torrente Chiaravagna.
Dopo alcuni saliscendi arriviamo sulla mulattiera; superiamo alcuni resti di vecchie abitazioni, in alto alla nostra destra, poi arriviamo al pianoro dove si trovano i resti dell' Abbazia del XIII sec. . Incantati da questo posto (pensando soprattutto come era nei secoli), qualche scatto e ripartiamo nel bosco salendo, forse la parte meno panoramica, fra radici di alberi e pista per MTB, arriviamo senza perdere di vista le due linee rosse, su di un tratto pianeggiante poi, per costa a destra, alla Gola dell'Incisetta; poco sopra alla strada ex militare. Svoltiamo, a sinistra, verso il panoramico Bric Teiolo, passando per la Cappelletta, qualche foto e ritorniamo verso la Gola dell'Incisetta per poi salire verso il Bric dei Corvi Sud... sino al punto panoramico dove ci fermiamo. Una lunga e ripida discesa ci riporta al tralicccio poi alla Stazione FF.SS concludendo la gita, con gli amici Domenico, Eugenio, Francesco ed io, in ore 05,00 con soste.
NOTE: nonostante l'anello e' da ritenersi di natura escursionistica, e' consigliabile prestare attenzione al percorso dal traliccio sino all'incrocio con la mulattiera che incontriamo alla nostra sinistra. Attenzione anche alla segnaletica non sempre visibile, soprattutto all'inizio. Ritengo sconsigliabile effettuare la gita nei mesi caldi o molto caldi. Portarsi acqua.
Come sempre le foto.
Il socio Bruno M.
CONSIDERAZIONI: questo bellissimo e storico percorso e' stato possibile effettuarlo grazie al lavoro di molti volontari. Un prezioso e non facile lavoro che ha riportato visibile questa stupenda Abbazia. Spiace amaramente vedere il suo stato di abbandono.
NOTE FOTO: la foto 34 e' stata scattata da Francesco G