01-09-2021 Bec Renon e Cima Battaglia da Scalaro giro ad anello
Certo delle previste buone condizioni meteo parto, con Eugenio, promotore di questo bellissimo e lungo giro ad anello, e Francesco alla volta del Borgo di Scalaro; ultimo lembo del Piemonte, ai confini con la Val d'Aosta meta: Bec Renon e Cima Battaglia. Saliamo la tortuosa e stretta strada che da Quincinetto porta all'incantevole conca e al caratteristico Borgo di Scalaro con i suoi pascoli, le sue Malghe e Alpi. Posteggiata l'auto, sulla destra, su di uno spazio erboso prima di quel meraviglioso Borgo, proseguiamo, su asfalto, sino a lasciarlo, a sinistra (altezza campanile), per il sentiero n° 834, inerbito e molto ripido e seguito dalle classiche due linee ''bianca-rossa''. Superiamo, dapprima l'Alpe Lebi inferiore poi una balza rocciosa con vista “annebbiata,, sulla conca, dove sono indicate le prime incisioni rupestri. Ancora su sino ad una successiva balza rocciosa dove sono visibili altre incisioni rupestri. Siamo avvolti dalla nebbia; saliamo ancora su dorsale sino in vista del Bec Renon: lo vediamo in un raro momento di “apertura”. Dalla vetta, riusciamo anche a scorgere la punta del Cervino e a destra il Breithorn. Una breve sosta e per dorsali, molti saliscendi, cambi di versanti e divertenti ed esposti traversi, tutti in sicura, arriviamo su di un Passo dove, in pochi minuti, e a sinistra, saliamo sulla Cima Battaglia.
Dopo alcuni saliscendi, arriviamo sull'ultima dorsale verso un Passo dove, a sinistra, una ripida e lunga discesa ci porta, attraverso Alpi e pascoli, sullo sterrato che sale verso altre Malghe. La discesa alla macchina e' ancora molto lunga; per questo non seguiamo la segnaletica (rettangolo bianco-rosso) ma percorsi, a sinistra, 4/500 metri su quella strada, prima di una abitazione sulla destra, decidiamo di scendere, senza sentiero e a “rotta di collo”, in direzione della strada molto piu' in basso dove, con lo stesso segnavia, a destra, arriviamo al posteggio in ore 07,00 con soste, felici e contenti della bella escursione ma soprattutto il piacere di aver scoperto questa magnifica “conca” a molti, per fortuna, sconosciuta. Le condizioni del tempo non ci hanno permesso di salire sul Corno Battaglia. Nel tardo pomeriggio, le condizioni meteo sono di molto migliorate. “L'assaggio” dei prodotti dell'Agriturismo “Le Capanne”, hanno concluso al meglio la giornata.
Le foto raccontano la salita.
Il socio Bruno M
NOTE: splendida escursione ad anello valutata EE/A (Escursionisti Esperti/Attrezzata) da affrontare con un buon allenamento. Molti sono i metri di dislivello che si debbano affrontare (oltre i 1000 metri); tante sono le “perdite di quota” con successive risalite. Percorso ben segnato, un po' inerbito all'inizio ma sempre segnato. Ripulito nel lungo tratto di discesa. Acqua alla partenza (zona attrezzata sotto il pratone) di posteggio. Arrivati sulla strada, alla fine della discesa, è bene seguire la segnaletica rosso-bianca (e non seguire la nostra discesa senza sentiero e segnaletica).
NOTE FOTO: Bec Renon, al centro, e Cima Battaglia a sinistra.