28-02-2021 - Canate per i mille (e più) gradini da Cavassolo giro ad anello

Un lungo giro ad anello, in compagnia di Francesco, con partenza da Cavassolo (posteggio auto a circa metri 200 a sinistra della SP per Davagna). Scendiamo su asfalto sino al Borgo di Cavassolo poi saliamo a destra la creuza che ci porta sul ponte-canale dove alla sua fine, in corrispondenza dei due ex mulini (uno ora abitato), giriamo a destra, e per una breve salita arriviamo sul canale di captazione. Lo seguiamo per circa mille metri (fare attenzione alle buche) sino a scendere, a destra, sulla strada asfaltata che seguiamo, a sinistra. Superato il canile, arriviamo all'altezza di uno slargo che ci porta, sempre a sinistra, nell'alveo del Torrente Canate o Concasca. Grazie alla poca acqua riusciamo ad attraversarlo alcune volte e dopo aver superato alcuni suoi Rii, arriviamo all'inizio dei “mille scalini”. Fatica, lavoro, sudore... ingegno nel costruire, oltre a questa scalinata (un'opera che dovrebbe essere rivalutata) i tanti muri, muretti a secco, fasce e fascette che servivano, oltre per ricavarne terreno da coltivare, a tenerlo in sicurezza.
La giornata e' bellissima con temperature ancora accettabili; saliamo adagio, non tanto per la ripidità del percorso, ma per ammirare queste opere di ingegneria contadina. Canate ci intrattiene per qualche scatto fotografico poi seguiamo, a destra, il sentiero verso Marsiglia. Il tragitto e' ancora lungo, scendiamo verso il Rio lasciando a destra il vecchio Borgo di Scandolaro poi saliamo ancora “molti” scalini prima di arrivare su di un Passo in vista di Marsiglia. Scendiamo in paese e seguiamo, senza segnaletica, l'asfalto per circa due chilometri sino ad incrociare, a destra, il sentiero che ci porta, passando per Calvari, a Cavassolo dopo circa ore 05,45 di cammino con soste e contemplazioni varie.

NOTE: itinerario lungo e impegnativo classificato EE (Escursionisti Esperti) da affrontare con un buon allenamento. Perfetta e nuova e' la segnaletica (o rosso vuoto sino a Canate). Prestare attenzione agli scalini. In caso di forti piogge e' bene rinunciare alla gita. Nella discesa verso Cavassolo, e' bene prestare molta attenzione alla segnaletica. Portarsi acqua e dotarsi di un buon paio di pedule. NO scarpe basse o da ginnastica.

Foto a seguito.

Il socio Bruno M.