04-03-2021 Monte Maggiorasca per il Canalone Martincano
Erano anni che non salivo il canalone (l'ultima volta l'ho disceso con Mauro oltre trent'anni fa). Da un'idea di Francesco e con la sua presenza parto, con Carlo, Dario e Giacomo alla volta di Rocca d'Aveto. Dal Piazzale della seggiovia seguiamo a destra l'innevato sterrato che porta al Passo della lepre (ricordo che con una “scorciatoia” nel bosco, si raggiungeva direttamente la base del canale... sono passati molti, molti anni; ho preferito seguire la segnaletica). Prima del Passo seguiamo, a sinistra, la direzione indicata dalla palina segnaletica sino all'inizio del canale dove ci prepariamo per salire in cordata. Superato il primo tratto del canalone, “spianiamo” verso l'ultimo divertente salto piu' ripido.
Dismessi gli “attrezzi” proseguiamo nel bosco alla ricerca del sentiero e del segnavia fra l'abbondante presenza di neve dopodiche', saliamo verso la Sella fra la vetta del Maggiorasca e la Madonna di Guadalupe. Qui Dario e Giacomo, euforici per la prima “esperienza” su pendio nevoso, si scatenano su quei brevi pendii sulla destra salendo. Qualche scatto fotografico e giu' verso la pista da sci e il Piano della Cipolla dove ci fermiamo a mangiare. Per la discesa a Rocca d'Aveto, conclusasi in ore 06,00 con soste, seguiamo la segnaletica numero 14/15
NOTE: divertente escursione su pendio innevato di natura alpinistica valutata PD (Poco Difficile) con pendenze sui 40/45°. Materiali: abbigliamento invernale: guanti, scarponi, ramponi, imbrago, moschettoni/rinvii, corda, fettucce/cordini, casco e picche (1/2).
Foto a seguito.
Il socio Bruno M.
NOTE FOTO: foto 20: Monte Bue a sinistra, Nero a destra, Zovallo e Ragola sullo sfondo al centro.