25-02-2021 Monte Pennone per la cresta sud
Lasciata l'auto alla fine della Via Nuova Crevari, in corrispondenza del capolinea Bus AMT linea 96, salgo in compagnia di Carlo e Francesco la breve rampa che porta, a sinistra, nella Via Pissapaola poi, a destra, nella Via Campenave sino ad incrociare la mulattiera e il segnavia (X rossa) che porta sulla lingua di asfalto, della Via Superiore dell'Olba. La seguiamo per circa 1 km sino all'inizio, alla nostra destra, del sentiero nel bosco. La prima parte bello e ben tenuto; e' condiviso con gli appassionati di Mountain bike. Lo lasciamo per salire la via piu' “diretta”, quella della cresta Sud del Monte Pennone sfruttando, in parte, la linea del metanodotto... tenendo come punto di riferimento il traliccio dell'elettrodotto, sulla nostra verticale. NO segnaletica. Dal traliccio ci spostiamo a destra e seguendo la linea di cresta raggiungiamo, con divertenti passaggi su roccia, dapprima, la campana poi, la croce di vetta.
Scendiamo, anche su erba, e seguendo sempre la linea di cresta, saliamo l'ultimo tratto di roccette e ne scendiamo altre piu' facili per raggiungere il sentiero che porta all'ex casa del Dazio. Una breve sosta e via verso l'amena vetta della Tardia di Levante seguendo, a destra, il sentiero (quello di sinistra sara' la discesa per le rocche du Mapertusu). Arriviamo al Passo delle Tardie e procediamo verso la dorsale che porta sulla Tardia di Ponente... e poi giu' verso Rocca dell'Erxo e all'incantevole Riparo “Ai belli venti”, dove ci fermiamo a mangiare e a prendere un po' di tintarella. Dopo una lunga sosta su questo magnifico “balcone”, ripartiamo seguendo la diagonale che porta al Passo delle Tardie poi, su largo e segnato sentiero, arriviamo a Crevari dopo ore 07,00 di cammino con soste.
NOTE: gita di natura escursionistica; di diversa natura e' la cresta del Monte Pennone, valutata EE (Escursionisti Esperti). Di altra valutazione alpinistica sono i molti passaggi su roccia che si vogliono affrontare lungo la cresta. Portarsi acqua.
Foto a seguito.
Il socio Bruno M.