14-05-2022 Ferrata Deanna Orlandini alle Rocche del Reopasso
Dopo oltre un ventennio ritorno, con Eugenio, a percorrere in mattinata la ferrata Deanna Orlandini. In tutto questo tempo, alla ferrata, oltre alla sua costante manutenzione, ad opera del Geb di Busalla, sono stati aggiunti tre nuovi percorsi: ad inizio nell'anfratto, il ponte tibetano e a seguire il tratto verticale che porta sull'ultimo conglomerato poi, sulla Carega do diao. Superata la parte alta di Crocefieschi scendiamo, dopo la curva a destra (distibutore), per un centinaio di metri, sino a posteggiare l'auto sull'area parcheggio. Risaliamo a piedi sino all'inizio di quella curva e a destra imbocchiamo la Via XX Settembre; seguendo la segnaletica arriviamo al termine dell'asfalto dove ha inizio il sentiero che ci porta dal cartello esplicativo e all'attacco della ferrata. Qui a destra, e poco sopra a si nistra, si vede (e si entra) il "buco" dove ha inizio, con un bel tratto atletico, il percorso.
Terminata la ferrata, lasciando i due tratti verticali ai piu' giovani, arriviamo in vetta della Carega do diao dove ci godiamo in solitaria il bellissimo e silenzioso panorama. Il ritorno a Crocefieschi dal versante N.O.... quindi: senza togliersi l'imbrago, scendiamo sino in fondo alla paretina, e "svestiti", seguiamo a destra il sentiero nel boschetto e per dorsale, con vista sul Castello della pietra, scendiamo con attenzione verso il sentiero e per la via normale, a sinistra, arriviamo alla macchina in poco piu' di ore 04,30 con lunga sosta.
Divertente e sempre bella via ferrata con il suo spettacolare "nido d'aquila": il Rifugio Citta' di Busalla.
NOTE SULLA FERRATA: ferrata di natura EE/A (Escursionisti Esperti/Attrezzata). D (Difficile) i due tratti verticali. Il primo tratto, entrando nel "buco", e' atletico... anche di forza. Obbligotorio set da ferrata.
Foto a seguito.
Il socio Bruno M.