02-08-2022 Monte La Nuda da Cerreto Laghi giro ad anello
Grazie alla conoscenza dei luoghi da parte di Domenico, del gruppo, ci spostiamo per una bella escursione sull'Appennino Tosco Emiliano, meta: il Monte La Nuda.
Del gruppo Adriana, Andrea, io, Claudio, Francesco e Stefano. Lasciamo le auto nei pressi della rotatoria con fontana, di fronte al Lago Cerretano.
La giornata non e' delle migliori: nebbia sui monti e tuoni in lontananza. Proseguiamo lasciando il Lago alla nostra destra per un breve tratto leggermente in salita ed iniziare, fra due attivita' ricettive, il percorso che prosegue, a sinistra, verso la bellissima faggeta e lo sterrato. Ne percorriamo, ora a destra, alcuni chilometri sino a lasciarlo e seguire a destra la cartellonistica e la vera salita verso la dorsale e a destra, al Passo Belfiore. Qui il vento, credo sia di casa, spinge dal basso la nebbia che ci avvolge e ci accompagna, per molti tratti, nel lungo traverso verso la pietraia e i resti di uno sterrato che ci porta, a sinistra, sull'ultimo "rampone" verso la vetta del Monte La Nuda.
Bellissimo il panorama (meno bella la fatiscente costruzione). Una lunga sosta poi giu', non per lo stesso percorso di salita, ma per il classico ritorno ad anello. Lasciamo il sentiero di salita a sinistra per quello ripido di discesa che porta al colletto credo senza nome. Qui per ripido sentiero, a destra, scendiamo nel Vallone dell'inferno. Una breve visita al grazioso e ordinato Bivacco Rosario e giu' ora nel fresco della faggeta verso il sentiero e sempre a destra, arriviamo sotto al palazzo del ghiaccio dove, fra l'altro, al termine del sentiero troviamo una fresca e piacevole fontana. Ora su asfalto arriviamo, dopo circa dieci minuti, alle auto dopo 6 ore e 15 minuti, con lunga sosta in vetta.
NOTE: bellissima escursione ad anello, segnata con segnavia Cai n° 649 e dal Passo Belfiore con OO. Sebbene sia un percorso per escursionisti, e' bene prestare attenzione nella discesa dalla vetta al colletto (senza nome) e in quella del Vallone dell'inferno. E' bene lasciare le auto vicino al palazzo del ghiaccio.
Come al solito le foto.
Il socio Bruno M.