20-03-2022 Monte Pagliaro da Lorsica

Dalla Chiesa di Nostra Signora Annunziata di Lorsica, grazioso e tipico Borgo dell'entroterra ligure, inizio questa escursione con Mauro e Francesco seguendo i due quadrati rossi vuoti all'inizio della rampa; rampa che ci porta nel vicolo principale di questo Borgo. La sciamo la strada cementata e saliamo, a sinistra, la bellissima e curata mulattiera che offre ampi panorami e che passa fra antichi casola ri ahimé cadenti, fra questi Case Cucea (dove ci fermeremo a mangiare di ritorno dal Monte Pagliaro). Con alcuni cambi di versante arriviamo nel bosco misto di Pino nero e Abete rosso e passando sotto lo sperone roccioso, delle pendici O. del Monte Rondanara, giungiamo al quadrivio del Passo del Rondanara o Ventarola N.. Seguiamo a sinistra l'Alta Via dei M.L. sino ad uscire dal buio del bosco; ora ci troviamo a percorrere, forse, la parte piu' bella del percorso: una faggeta meravigliosa con alcuni dei suoi monumentali faggi secolari. La mulattiera e' ora tutta al sole e passa, fra molti saliscendi, sotto le pendici del Rondanara (ora E) e del Roncazi, arriviamo al “fiabesco” Casoni d'Arena, un posto incantevole (fonte segnata). Saliamo alla sella S.O. del Monte Roncazi o Passo di Arena dove ha ini zio l'ultimo tratto di salita prima di arrivare alla rampa finale su tratti di magra erba e roccia scura. L'ultima rampa verso la palina se gnaletica (dove non indica la salita alla vetta) ma, alle spalle parte il sentiero, nascosto e pieno di foglie, che con segnavia un rombo rosso pieno, ci porta all'amena vetta del Monte Pagliaro. Ritorno a Lorsica, per lo stesso itinerario in ore 07,15 con soste.

Foto a seguito.
Il socio Bruno M.

NOTE: stupenda escursione lunga e con un discreto dislivello. Prestare attenzione, in caso di terreno bagnato o gelato, sull'ultimo tratto di salita, e in discesa, se si ritorna per lo stesso itinerario. Itinerario sconsigliato nei mesi estivi. Acqua ad inizio salita.

CONSIDERAZIONI PERSONALI: spiace nel vedere il cattivo stato di conservazione di questi antichi casolari senz'altro abitate nei mesi estivi/autunnali, segni di una vita rurale dove a resistere sono ancora i meravigliosi muri a secco di queste “opere” costruite con intelligenza; purtroppo un patrimonio che si disperde assieme alla sua storia.

LORSICA e' un piccolo Borgo della Val Fontanabuona famoso, da secoli, in tutto il mondo per la lavorazione dei tessuti; famosi sono i suoi disegni damasco, broccati, macrame' e tanti altri. Molte erano le famiglie che lavoravano queste stoffe, questi tessuti, con svariati disegni. Oggi sono rimasti in pochi a difendere questa preziosa arte, utilizzando ancora le antiche tecniche lavorative. Il Museo del damasco di Lorsica merita una visita.