06-04-2022 Rifugio Sambugu (Rifugio Sambugo) da Pian del Curlo un giro ad "otto"

Un bellissimo giro ad "otto" sui sentieri della selvaggia Val Lerone e Leone (entroterra di Arenzano) con ottimi spunti paesaggistici su gole, Canyon, cascatelle, sentieri in un ambiente veramente unico.
L'escursione, proposta da Claudio vede coinvolti, oltre a me, Adriana, Domenico e Francessco e... due nuovi "acquisti": Antonio e Giorgio.
Dall'Area Picnic il Curlo, dopo la localita' Agueta (Ristoran te Agueta du Sciria), prendiamo a sinistra il sentiero con palina segnaletica verso U Passu Gua. Continuiamo sempre su sterrato sino al bivio che indica, a destra, Riparo Cianella. Una breve visita e ritorniamo al bivio... proseguiamo, sempre su sterrato, poi su sentiero, per Ruggi: un lungo giro sull'ottimo sentiero sostenuto da muretti a secco. Attraversato il ponte saliamo nella parte a S.E. della Valle sino al bivio, a destra, per la breve salitella verso il Rifugio Sambugu: un vecchio rudere ristrutturato da "du Gruppo", un gruppo di valorosi volontari di Arenzano. Qui ci fermiamo per una breve pausa mangereccia. Ridiscendiamo verso il sentiero poi, verso i laghetti e il piu' famoso Lagu da Tina dove ci fermiamo brevemente. Riprendiamo il sentiero fino al bivio: seguiamo per Cianella. Incrociamo lo sterrato di salita; prendiamo a sinistra il bivio verso Case Vacca' e il Centro Ornitologico del Parco. Una breve sosta nel silenzio di questa area e poi giu' verso lo sterrato che porta alle auto a conclusione di questa bellissima escursionne fatta in ore 04,45, con soste.

NOTE: nonostante il percorso, considerato E (Escursionistico), e' bene prestare attenzione sia nel percorrerlo che nell'attraversare alcuni corsi d'acqua. Un'attenzione particolare in caso escursioni con minori. Per accorciare il "tragitto" verso il Rifugio Sambugo: seguire le indicazioni per il Lago della Tina. Superato il Torrente (dal Lago della Tina) salire il sentiero sino ad incontrare il bivio che, a sinistra, segue le indicazioni per il Rifugio Sambugo. Per ritornare alle auto seguire, ritornati al bivio, seguire a sinistra per Ruggi; con un giro ad anello a sinistra, e con l'ottima segnaletica arriverete alle auto, credo contenti.
Preferibilmente e' una escursione da NON fare nei mesi caldi.
Portarsi acqua.

AVVICINAMENTO: usciti dal casello autostradale di Arenzano, salire a destra in direzione Ponente e sino al bivio a destra per la Via Giappone.
Superato l'Ospedale La Colletta, proseguire sino ad incrociare, a sinistra, lo stretto "salitone" di Via Pecorara che sale e porta al punto di sosta e di partenza, in questo caso, di questa gita (ma comunque di tante bellissime escursioni sul sito riportate).

NOTE FOTO: La foto 28 e' di Adriana T.