22-08-2023 Monte Groppo Rosso, Passo della Roncalla, Fontana Gelata, Monte Bue, Monte Maggiorasca Canalone Martincano
Ci rifugiamo ancora nelle splendide faggete della Val d'Aveto, con questo bello e lungo giro ad anello che ci porta a toccare il Monte Groppo Rosso, il Passo della Roncalla, la Fontana Gelata, il Bivacco Umberto Sacchi, le Vette del Monte Bue e Maggiorasca, e per finire in bellezza... la discesa per il Canalone Martincano. Sono in compagnia di Adriana e Francesco. Partiamo sempre da Rocca d'Aveto, sem- pre dal solito "roccione" con direzione verso la Valle Tribolata (preciso che NON seguiamo la segnaletica che ci fa passare da quel viottolo sulla destra ma seguiamo l'asfalto che porta alle villette; da l'ultima, sulla destra, poco piu' avanti, inizia il bel sentiero, con vecchio cartello in legno che indica Valle Tribolata). Attraversato il ruscello, saliamo per il sentiero a monte che prende subito quota. Superata l'Abetaia arriviamo al bivio per la Valle Tribolata, che lasciamo per proseguire, a destra, verso il Monte Groppo Rosso e il bivio per il Rifugio Astass. Superiamo anche il bivio successivo, non segnato, per affrontare a destra l'ultimo bivio, non segnato, all'altezza del sentiero e della segnaletica che sale a sinistra sul Monte Roncalla e altre vette. Seguiamo piu' avanti la segnaletica 001 e superando i numerosi crocevia che incontriamo, arriviamo al Passo della Roncalla (NON segnato). Qui ci sediamo su quella panchina in legno al fresco, avvolti anche da una piacevole brezza. Il pensiero di andare via da li e ritornare a Genova, ci fa star male. Rimaniamo seduti per una buona mezz'ora. Dobbiamo comunque ripartire. Un bel sentiero ci porta, in discesa, in Val Nure, in localita' Fontana Gelata dove dalla fonte ci rinfreschiamo e beviamo la sua meravigliosa acqua. Ora arriva il bello, dobbiamo salire.
uperiamo i due ponticelli in legno e subito saliamo a destra seguendo il sentiero 007 per il Bivacco Umberto Sacchi, Monte Bue, lasciando quello per il Lago Nero, per il sentiero 011. La salita e' ripida; siamo sempre al riparo dal sole e al "fresco" della faggeta. Incontriamo molti massi "spittati" per pratica alpinistica, fra questi lo splendido Monolito Dente della Ali con bella e facile via spittata. Nelle sue vicinanze il Bivacco U. Sacchi con, alle sue spalle, il sentiero per la ferrata Luigi Mazzocchi, che lasciamo a destra per salire e "sbucare" sulla pista da sci in vista del Rifugio Monte Bue, che raggiungiamo e proseguiamo verso la Statua della Madonna di Gua- dalupe, sul Monte Maggiorasca. Una lunga sosta e giu' in discesa verso quel Canalone, alle spalle di quell'altare con croce poi nella faggeta, dove superiamo vari crocevia: il primo a destra. Lasciamo il sentiero che prosegue verso Piano della Cipolla per seguire il vecchio cartello in legno che indica, a sinistra, per Rocca del Prete. Poco oltre, a destra, seguiamo per il Canalone Martincano. Affrontiamo la discesa privi di attrezzatura per ferrata ma sicuri delle nostre possibilita' e conoscenze. Alla fine della discesa, superiamo a sinistra la pietraia e per sentiero, arriviamo al Passo della Lepre dove ritorniamo a Rocca d'Aveto, seguendo a destra lo sterrato.
NOTE: bellissima e lunga escursione ad anello immersi nei sentieri e nella splendida faggeta del Parco, che ci ha impegnati per ore 07,00, con molte soste. Il Canalone Martincano, con difficolta' EE/A (escursionisti esperti attrezzata), solitamente lo si percorre in salita. Pertanto ne sconsiglio la discesa. Per percorsi alternativi, seguire la segnaletica per il Passo della Lepre, Rocca d'Aveto o Piano della Cipolla.
NOTE FOTO: foto 4: Torrio, paese, a sinistra. A destra si intravvedono i pinnacoli della Valle Tribolata. In alto a destra, il Monte Crociglia. Alle sue spalle, sullo sfondo, al centro il Monte Carevolo. Foto 5: da sinistra a destra, sullo sfondo, dorsale: dal Monte Antola, Monte Carmo, al centro, Monte Alfeo e Lesima. Foto 6: Monte Penna a sinistra, Monte Aiona al centro. In basso S.S. d'Aveto.
Come sempre le foto a seguito.
Il socio Bruno M.