25-11-2023 Monte Liprando dalla localita' Gorretta
In oltre mezzo secolo di conoscenza e attivita' sul nostro Appennino, non ho mai preso in considerazione, sbagliando, di salire sul Monte Liprando. Cosi, a distanza di tutti questi anni, grazie ad Adriana, che ha organizzato questa escursione, esploriamo questa antica mulattiere percorsa, come leggenda narra nel 14° sec., dall'Imperatore Longobardo Liutprando che con il suo seguito transito' proprio su questa mulattiera, con le spoglie di Sant'Agostino. Non partiamo da Montoggio, dalla Via Insurrezione, ma, per comodita' e tempo, partiamo dalla localita' Gorretta, che raggiungiamo in auto (con difficolta' a parcheggiare). Da questa ridente e solare localita' arriviamo, prose- guendo su mulattiera nel bosco, tra fascette e muri a secco, sul vecchio e antico percorso. Non riusciamo sempre a percorrere l'antica e splendida mulattiera, perche' invasa da vegetazione e sassi, ma saliamo sul ripido sentiero al suo fianco. Fa freddo e il vento di tramon- tana si fa sentire. Per fortuna arriviamo sull'ampia sella e panoramica dorsale in vista, sia del bivio per la Cappella della Banca che del Valico Brava dei piani, che raggiungiamo, attraversando in diagonale l'ottimo sentiero nella bella Pineta. Un valico, un tempo, importante via di comunicazioni fra le due Vallate, ed altro.
Lasciamo questa bella posizione al tiepido sole per passare sul versante Nord del Monte Badriga, al freddo e in pieno vento di tramontana. Un lungo tratto in leggero falsopiano, nel noccioleto, dove la segnaletica, in un punto, un po' si perde; ma senza perderci d'animo ritroviamo l'ondulato sentiero e il bivio, a sinistra, per Crosi. Saliamo leggermente a destra e al sole di una selletta, per un breve risalto roccioso, arriviamo sull'anticima (immagino) poi, per dorsale, sulla ventosa e panoramica vetta, con vista sulla Val Brevenna e Pen temina. Scendiamo poco sotto al riparo dal vento e qui ci fermiamo a mangiare al sole, sorseggiando anche un piacevole te' caldo. Per lo stesso itinerario di salita, ma con un vento ancora piu' forte, ritorniamo dalla macchina alla fine di questa bellissima escursione dopo ore 05,15, con soste.
Foto, come sempre, a seguito.
Il socio Bruno M.
NOTE SULL'ITINERARIO: molto bello, che consiglio. Buona la segnaletica: linea e punto color giallo. Dal Passo di Brava dei Piani, prestare attenzione, per un breve tratto, alla segnaletica.
INIZIO SENTIERO: da Montoggio, dalla SP 226. Per chi proviene da Genova, superato il ponte sul Torrente Scrivia (trovare posteggio) prendere, al primo bivio a sinistra, la Via Insurrezione poi, a destra, Via A. Bacca; poco oltre, a sinistra, inizia la creuza con segnatica.
Per chi invece arriva dalla parte opposta, ma sempre per SP 226, superata Bromia e a sinistra la Caserma dei Carabinieri di Montoggio, svoltare, poco oltre, al bivio a destra per Via Insurrezione e... come poco sopra scritto, seguire la segnaletica.
Sconsiglio, per motivi di posteggio, la partenza da Gorretta.
NOTE FOTO: le foto 21-22-23 e 25, sono di Adriana T.