28-10-2023 Rifugio Monte Ragola al Prato Grande dal Passo dello Zovallo Giro ad anello

La destinazione della git‭a era da tutt'altra parte, in Valle dell'Orco ma... alcuni contrattempi ci hanno fatto cambiare regione, luogo e itinerario. Destinazione odierna: il Rifugio Monte Ragola al Prato Grande, nell'alta Val Nure. Non sono luoghi molto conosciuti, sono lontani da raggiungere da Genova ma... quando ci sei dentro, scopri delle realta' e aspetti naturalistici che meno te l'aspetti. Contento di far conoscere ad Adriana e a Franco questi bellissimi ed incantevoli posti oggi "dipinti" col foliage autunnale partiamo, con Domenico, che gia' conosce questo itinerario, dal Passo dello Zovallo, da quell'area adibita a posteggio seguendo lo sterrato che va dirit- to verso la faggeta lasciando a sinistra lo steccato, che sara' l'altro sterrato del ritorno. Giunti sulla dorsale entriamo, a sinistra, all'interno dell'area recintata e in leggera discesa ci incamminiamo verso il traliccio dove partono i due sentieri: quello diretto al Monte Zovallo e Ragola e a sinistra quello che, con un percorso ondulato, ci porta a quella immensa Prateria del Prato Grande dove ci fermeremo al Rifugio Monte Ragola. E' ancora presto per mangiare, decidiamo di fare una breve sgambata verso il piccolo rilievo di fronte per goderci i panorami delle due immense praterie. Il fronte nuvoloso e nebbioso lascia poco spazio al sole che fa capolino; ci fermiamo a mangiare fuori dal Rifugio, chiuso. Il vento e' forte, non fa freddo ma... anche se il ritorno e' breve preferiamo lasciare questa prateria e con un altro itinerario, seguiamo lo sterrato che scende a Pertuso immersi nei colori di quella faggeta. Al primo bivio, a sinistra, segnato con palina saliamo, e sempre per sterrato arriviamo al Passo dello Zovallo al termine di questo breve e facile anello dopo ore 05,00 di cammino con soste.

Foto a seguito.
Il socio Bruno M.

NOTE FOTO: le foto: 1-5-10-18 e 20 sono di Adriana T.

SEGNALETICA: dal Passo dello Zovallo troviamo, un po' sbiadite, sia le classiche due tacche colorate bianco-rosso che la numerazione 035. Il ritorno dal Rifugio al Passo dello Zovallo, NON ci sono ne tacche colorate, ne numerazioni. Il percorso e' molto semplice; basta seguire lo sterrato che, in un primo momento perde quota poi, a l'unico incrocio che si incontra, con segnaletica si sale a sinistra e sempre per sterrato si arriva alle auto.