07-04-2025 Bric Castiglione e Monte Tobbio da Voltaggio giro ad anello
La Costa Castiglione è ben visibile a sinistra salendo da Voltaggio, diretti sul Monte Tobbio. L'avevo vista e osservata salendo su quella vetta e, in ultimo, sul Bric Castiglione: rimaneva solo il dove iniziarla e quando. Dovevo andare con altri colleghi, compreso Eugenio, perchè è con lui che avevo programmato di fare questa salita. Ma per alcuni problemi insorti, parto solo con Francesco. Posteggiata l'auto in Piazza Principe Gerolamo De Ferrari percorriamo, a ritroso, alcune decine di metri della Via Provinciale diretti verso il ponte sul Torrente Lemme. Qui svoltiamo a destra impegnando Salita Cambiaggio Ricchini, che lasciamo, per proseguire sulla Strada Vicinanale di Castiglione. Oltrepassato il cancello, ora su sterrato, proseguiamo verso il guado, che superiamo, e sempre diritti lo costeggiamo superando a sinistra il cantiere (al momento presente) per riprende lo sterrato principale ora inerbito. Lasciata a destra la piccola costruzione in cemento, arriviamo in vista del bel laghetto e sullo sfondo, il muraglione in cemento. Il sentiero inizia nel bosco alla nostra sinistra ed è visibile, oltre che dal calpestio del sottobosco, anche da alcune pietre da noi posizionate a mo' di ometto. Sarebbe noioso raccontare dei vari passaggi e dei tanti saliscendi che incontriamo, quindi: arrivati fuori dal bosco, si ha la giusta consapevolezza di quanto è ancora distante la vetta del Bric Castiglione dove, poi arrivati, ci fermiamo a sgranocchiare un po' di frutta secca e a bere qualche liquido. Riprendiamo l'avvicinamento, ora in discesa, verso il Passo della Dagliola. Non paghi di quanto già avevamo fatto, Francesco decide di salire ancora: andiamo sul Monte Tobbio. Dopo una lunga sosta scendiamo per la via diretta, seguendo il segnavia (triangolo giallo pieno). Giunti al bivio, svoltiamo a destra seguendo il sentiero che indica per Piazza De Ferrari dove arriviamo dalla macchina dopo ore 05, 45, con soste, alla fine di questo bellissimo itinerario ad anello.
Il socio Bruno M.
NOTE:
bellissimo, panoramico e divertente anello, anche se lungo, valutato EE (escursionisti esperti), con passi di l°, alcuni evitabili. Il sentiero, su pendio scosceso e selvaggio, nonostante sia privo di segnavia (E COSI DEVE RIMANERE), è comunque "ben omettato" dall'inizio alla fine della salita. In vista del Bric Castiglione e fino alla sua sommità, il percorso è intuitivo. Non occorrono... chissà quali doti particolari per affrontare questo anello, almeno sino al Bric Castiglione: di sicuro un buon senso di orientamento, un minimo di esperienza di montagna e un passo sicuro, non guastano mai. Dimenticavo... un buon allenamento sarebbe necessario. Durante la salita, seguire "a testa alta", se no il senitero, gli ometti. Attenzione alle finte tracce che si incontrano. RIPETO... non perdere mai di vista gli ometti. La Cresta è bellissima e buona è la roccia. E' bene intraprendere questo itinerario con tempo bello ma, soprattutto, asciutto. Un po' lungo e noioso l'avvicinamento alla salita. In caso di stanchezza, giunti al Passo della Dagliola, si può scendere alla macchina e chiudere, anticipatamente l'annello.
AVVICINAMENTO IN AUTO: seguire quanto scritto nella gita del 27-01-2024.