03-03-2025 Cappelletta del Monte Ramaceto giro ad anello

Oggi affrontiamo uno dei tanti itinerari che portano sulla vetta del Monte Ramaceto; una gran bella montagna imponente, formata da roccia sedimentaria, e ottimo punto panoramico dal mare alle Alpi. Lasciata l'auto nel punto in cui inizia il nostro itinerario ovvero, alla confluenza dello sterrato che sale da Orero parto, con Domenico e Francesco, impegnando subito la bella mulattiera che sale nel bel bosco di faggi, seguendo come segnavia la X rossa. Alcuni cartelli esplicativi ci accopagnano lungo la salita che prosegue e che lasciamo all'altezza del masso segnato con la X rossa. Qui svoltiamo a destra per iniziare il tratto un po' più ripido che porta sulla bella dorsale, e sull'AVML poi, dalla Cappelletta del Ramaceto dove ci fermiamo a mangiare un boccone e a godere del bel panorama. Per continuare il nostro anello scendiamo alle spalle della statua della Madonna, impegnando la dorsale S.O.. Fra uno sguardo sul dirupato versante della Val Cichero o Cicana, il suo magnifico anfiteatro e un'attento sguardo dove appoggiare i nostri scarponi, arriviamo sul passo (credo non nominato), di fronte alla Cima del Monte Dente (del Ramaceto). Continuiamo a destra la discesa, ora nel bosco di Roveri, sino a raggiungere il sottostante bivio dove il sentiero, a sinistra, porta al Passo di Romaggi e, a destra, al Pian dei Baci e sul sentiero dei 7 Passi. Proseguiamo superando diversi canaloni e corsi d'acqua, alcuni asciutti; con un ampio e lungo semicerchio arriviamo al passo dove ci fermiamo a mangiare, in vista del sentiero che ci porterà alla macchina. Una sosta e via verso l'incrocio col sentiero di salita e con questo arriviamo alla macchina dopo ore 06,00 di cammino, con soste, alla fine di questo bellissimo giro ad anello.
Il socio Bruno M.

NOTE SUL PERCORSO:
sentiero ben in ordine e ben segnato. Sebbene l'anello e' considerato E (escursionistico), è bene prestare attenzione nel tratto in discesa dalla dorsale S.O.

STORIA DELLA CAPPELLETTA:
Settembre del 1949 la prima inaugurazione poi, a seguito di un fulmine la Cappelletta venne colpita da un fulmine e nel 1971 ricostruita con parafulmine. Essa ha una bella storia: Gino Foppiano, di Cicagna, appartenente alla sezione del Cai Ule di Genova e partigiano che, li catturato fece voto che: in caso di sua liberazione, avrebbe edificato quella che ora è la rinnovata Cappelletta. Fuggito, mantenne il suo voto. Oggi è un cenotafio eretto in onore di alpinisti deceduti e un altarino in onore a Gianni Calcagno e Roberto Piombo, alpinisti periti in Alaska durante un'ascensione (cosi scritta sul cartello esplicativo e cosi riportata).

AVVICINAMENTO:
dalla SS 225 della Valfontanabuona, svoltare per la SP 23 e seguire le indicazioni per Lorsica, Favale e Passo della Scoglina (queste indicazioni sono solo posizionate a destra, all'inizio della SP. e poco visibili). Proseguire per alcuni chilometri sino a svoltare a destra all'altezza del ponte e seguire per Lorsica. Superato il Borgo, proseguire sino ad incrociare lo strerrato che sale da Orero. Qui si lascia la macchina e si inizia la salita. Alcuni tratti per arrivare a posteggiare l'auto, sono su sterrato... buono. La discesa, può essere effettuata, sempre su sterrato (buono) passando da Orero. La strada porta sulla SS 225 a circa due chilometri dal bivio di Monleone.