18-10-2025 Gli anelli del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo Costa Lavezzara - diga Badana dalla Cappella dell'Assunta

Dalla Cappella dell'Assunta parto, in compagnia di Adriana, Andrea e Domenico, verso la lingua di asfalto che porta dall'Azienda Agro Pastorale, Cascina Saliera, e punto di arrivo del nostro anello. Superata questa proseguiamo a sinistra lasciando a destra il bivio per la diga Badana e lo sterrato che arriva dal Valico Bompagliaro o Colla Lavezzara. Saliamo a sinistra quasi alla fine di quell'asfalto e prendiamo a destra il sentiero nella pineta segnato con due rombi bordati di giallo che portano sull'ampio spazio dove, con quella segnaletica, prosegue per le Capanne di Marcarolo. Svoltiamo a destra e in leggera salita e su sentiero inerbito seguiamo le tre palle gialle e la serie di ometti che danno il senso della via, e che all'aperto la dorsale di salita diventa evidente e ripida. Arrivati in vetta ci fermiamo a godere il panorama poi, su traccia non sempre evidente, causa erba alta, roccette e folti arbusti scendiamo, seguendo la linea della dorsale, sino ad arrivare da quel Valico o Colla di cui sopra. Per la breve salitella arriviamo sul Bric degli Alberghi, con ottimo panorama sui Laghi. Ritorniamo su quello sterrato che percorriamo brevemente sino a quel bivio, e qui ci fermiamo per uno spuntino, sempre portato dall'amico Andrea. Scendiamo a sinistra su sentiero sassoso e molto inerbito dove la segnaletica indica per la diga Badana. Arrivati sullo spiazzo, con bivio, seguiamo la segnaletica a sinistra e per lunga diagonale, e su sentiero non sempre in buone condizioni, arriviamo in vista della diga, che raggiungiamo per ripida discesa e che attraversiamo. Alla fine del suo coronamento, salimo a destra verso l'ex casa del custode, in abbandono, e su sentiero con segnavia nascosto da erba e foglie guadagniamo la dorsale, superando alcune cime non quotate. Lasciamo a sinistra il Monte Moro per arrivare al Colle omonimo; seguendo sempre i due rombi bordati in giallo e il n° 411 arriviamo, con lungo traverso, alla macchina dopo ore 06,30, con soste, alla fine di questo bellissimo anello, valutato EE (escursionisti esperti).
Il socio Bruno M.

CONSIDERAZIONI e NOTE:
per questo giro ad anello ho usato l'aggettivo bellissimo, perche' lo è, e lo sarebbe se... tutto l'anello fosse valorizzato. Non ci sono grosse difficoltà ma, il sentiero che dall'apice di Costa Lavezzara scende a quel Valico o Colle, già citati, è pieno di arbusti e erba alta che camminando su quelle rocce e pietre, rendono quel tratto molto insidioso. Molto in erba e sassi, è buona parte del sentiero che scende verso la diga, e dal Colle del Monte Moro, buona parte dello sterrato e sentiero. NON spaventateVi ma fate attenzione.

AVVICINAMENTO:
da Genova-Pontedecimo, proseguire per Campomorone. Superato sia il Palazzo del Comune che il lungo rettilineo della Via A. De Gasperi, svoltare a sinistra e superato il Ponte sul Torrente Polcevera, seguire la SP 4 dei Piani di Praglia poi la SP 167 sino al posteggio al cospetto della Cappella dell'Assunta. Qui si arriva da Campo Ligure, per la SP 69 poi 165, da Bosio sempre per SP 165, e da Voltaggio.

NOTE LIETI:
su mia segnalazione all'Ente di gestione di quel Parco, circa lo stato in cui si presenta un tratto di Costa Lavezzara, venivo da loro rassicurato sul suo ripristino; mentre sarebbe stata valutata, a breve, quella sulla segnaletica.