17-07-2025 Gli anelli della Val d'Aveto dalle Casermette del Penna

Ancora le faggete e i Passi della Val d'Aveto mi vedono ancora impegnato, con Adriana, Domenico ed Emilio, in questo bellissimo anello che lo chiamo dei tre Passi, con su una vetta: il Monte Nero. Sempre dal grande posteggio delle Casermette del Penna arriviamo al Passo dell'incisa, attraverso l'ampio sterrato. A destra saliamo il sentiero ben segnato, e attraverso alcuni ruscelli arriviamo sulla panoramica sella che da sui prati del Monte Nero e che divide quest'ultimo dal Monte Cantomoro. Il panorama è molto bello; rimane la salita al Monte Nero che l'affrontiamo a sinistra, dopo aver percorso un'ottantina di metri circa. Una breve salitella, attraverso la traccia appena accennata, alcuni ometti e lo spazio verde fra i faggi, conduce all'amena vetta erbosa, ma dal grandioso panorama dai suoi 1621 metri. Scendiamo ritornando sul sentiero principale diretti al Rifugio Monte Aiona o Pratomollo, attraverso i successivi pratoni, in parte acquitrinosi, e il Passo della Spingarda. Dall'ultimo pratone, il paletto segnaletico, indica la direzione più breve per il Rifugio noi, volutamente, lo raggiungiamo attraverso quel passo. Dal Rifugio il panorama è stupendo sull'ampia distesa erbosa di Prato Mollo e, nascosta a destra, sulla meravigliosa e l'antica Pietra Borghese, che raggiungiamo e li ci fermiamo per uno spuntino. Ritorniamo sui nostri passi e per pratone e sentiero segnato da paletti colorati all'estremità, arriviamo alla discesa che porta, dapprima al bivio con la Rocca dei Porciletti, non prima prima di assistere alla nascita di un vitellino e alle sue prime cure da parte di mamma mucca. Giunti alla Rocca, che saliamo per un breve canale di roccia, ripartiamo seguendo la mulattiera e la segnaletica, verso il Passo dei Porciletti, dove finalmente ci fermiamo a mangiare. Seguendo sempre il segnato e bel sentiero, ora in territorio Parmense, arriviamo al Passo dell'Incisa attraverso ruscelli, fonti e panorama sul Monte Penna e con l'ultima salita, all'inizio del nostro giro ad anello. Qui seguiamo lo sterrato che ci porta alla macchina ma, non contenti del bellissimo anello, decidiamo di visitare il Laghetto del Penna. Lasciamo lo sterrato per quello a destra, e dalla prima curva a sinistra, seguiamo a destra il marcato sentiero, bollato di giallo, e al bivio saliamo la ripida salitella che in breve ci porta dal meraviglioso Laghetto del Penna. Scendiamo dalla parte opposta sino al bivio del sentiero che seguiamo a destra, e dal successivo scendiamo a sinistra verso il grande posteggio alla fine di questa bellissima escursione che ci ha impegnati per ore 05,45 con soste.

NOTE:
e' una di quelle bellissime escursioni alla portata di tutti, che offre il Parco, ma da NON FARE IN PRESENZA DI BRUTTO,TEMPO O PEGGIO, CON NEBBIA. Ottima e diversa è la segnaletica (AV, tre palle rosse e due blu; spartiacque).

ATTENZIONE:
ai pochi passi di arrampicata che portano sulla Roccadei Porciletti o Porceletti. Dalla Rocca, ottimo panorama... ma per pochi! Per la salita alla panoramica vetta del Monte Nero: usciti dalla faggeta, in vista dei Prati del Monte Nero, proseguire su sentiero per circa 80/100 metri sino all'altezza del grosso masso a destra poi salire, fra pascoli e piccole rocce affioranti e qualche ometto in lontananza, lasciando ai due lati la faggeta. In pochi minuti si raggiunge la panoramica vetta. Stesso itinerario per la discesa.

NOTE FOTO:
le foto 8-9-12-14-17 video-20-24 e 28, sono di Adriana T.

AVVICINAMENTO:
da Gramizza salire a destra per la SP75, seguendo le indicazioni per Amborzasco e Casoni si arriva al grande posteggio dove lasciare le auto.