11-07-2025 Quattro vette della Val d'Aveto Monte Le Trevine Est - Monte Le Trevine Ovest - Monte Pennino e Monte Penna dalle Casermette del Penna giro ad anello

Per un po' di fresco e senza code autostradali scegliamo l'amata Val d'Aveto per un itinerario diverso dal solito. Meta come sempre è il Monte Penna, in compagnia di Adriana e Domenico, ma con un giro ad anello che parte dal grande posteggio delle Casermette del Penna sale al Passo del Chiodo e prosegue verso il Faggio dei Tre Comuni (con Ri- fugio omonimo), non prima di superare sia il sentiero segnato a destra verso la Macchia del Penna che le Sorgenti del Ceno. Dal Rifugio, una breve sosta e su all'interno della bellissi ma faggeta verso la Sella del Monte Le Trevine est, che visitiamo, affascinati sia dell'ampio panorama sulle Valli Ceno e Taro che sulle sue vertiginose pareti N.E.. Arriviamo alla successiva vetta del Monte Le Trevine ovest, con l'ottimo punto panoramico sui Monti Penna e Pennino. Scendiamo fra l'intaglio roccioso che porta alle successive Sellette, fra queste: quella che sale dalla strada asfaltata, da noi percorsa, con indicazioni Macchia del Penna, e quella che sale sempre dal Passo del Chiodo passando attraverso "la nave". L'ultima, quella fra i Monti Penna e il Pennino, dove salgo con Domenico. Adriana, nel frattempo, saliva la cengia che taglia in diagonale la parete Nord del Monte Penna, vetta da noi poi raggiunta. Una bella sosta poi ritorno alla macchina con discesa al Passo dell'Incisa, dove arriviamo alla fine di questa escursione ad anello dopo ore 06,00 con soste. Chilometri percorsi 11 ca. dsl. mt. 650 ca. (Dati GPS):

Il socio Bruno M.

NOTE:
l'anello di cui sopra non presenta alcuna difficoltà, eccetto la breve salita sul Monte Pennino, attraverso il canalino roccioso, poi terroso, di natura EE (esursionisti esperti), e il tratto che dalla Forcella del Pennino sale, per cengia obliqua attrezzata, la parete Nord del Monte Penna; questa di natura EE/A (escursionisti esperti attrezzata). L'unica nota che può "destare fastidio", sono i quattro chilometri circa di asfalto che separano il Passo del Chiodo al tratto di sterrato che porta al Faggio dei Tre Comuni. PERO' dal Passo del Chiodo, un buon tratto di asfalto si può evitare usufruendo della pista per MTB, e ben visibile a destra dei cartelloni esplicativi. Questa poi, ridiscende su asfalto. CHI NON vuole arrivare al Faggio dei Tre Comuni, può accorciare l'anello salendo il sentiero, con indicazioni "Macchia del Penna" e altro, a destra vicino alle Sorgenti del Ceno. A MIO AVVISO, comunque, il tratto di asfalto, seppur noioso, offre un significativo panorama sulle grandi rocce di origine Ofiolica presenti nella faggeta.

AVVICINAMENTO:
da Gramizza, salire a destra per la SP75, seguendo le indicazioni per Amborzasco e Casoni si arriva al grande posteggio dove lasciare le auto.

NOTE FOTO:
le foto 12, 26, 27 e 28, sono di Adriana T.